Tuesday, March 06, 2007

1 year in Canada!!!

One year in Canada... I can't believe it went so fast! So many things happened and at the same time it feels like I arrived yesterday to Ottawa (well, after many many hours spent in Frankfurt and a pit stop in Toronto).

It's funny to realize how perception changes... and how so many things that were new 1 year ago...are so normal now.

For those who speak italian, here it goes the first email I sent to my family and friends after my arrival to Ottawa... It was March the 8th 2006.

By the way... last year I did not experience the real cold because I arrived just in March (almost spring)...well as I was observing in the past post..this year winter has decided to stay with us a bit longer: today the termical sensation is -38 degrees C. I'm now studying to become an ice-cube!


Ciao a tutti! :)

Ecco che finalmente trovo un pò di tempo per scrivervi.
Sono le 7h12del mattino (1h12pm in Europa) e ho un pochino di tempo prima di iniziare a prepararmi per andare a lavorare :)

Sono arrivata ad Ottawa l'altro ieri, lunedì, verso l'una delpomeriggio. L'arrivo è stato molto interessante... sembrava di arrivare al Polo Nord, dato che a parte la pista dove atterraval'aerio, attorno era tutto ghiaccio (e poi fanno una crisi per un pòdi neve a Frankfurt???). Vabbè, no comment!
Bè, quando sono arrivata, mentre scendevo la prima rampa di scale mobili verso il rullo delle valigie... non me l'aspettavo ma c'erano già le persone del comitato di AIESEC ad aspettarmi... sembra che per i voli interni non ci sia tutto quel processo di sicurezza come per i voli internazionali. Erano lì ad aspettarmi più o meno in dieci, con palloncini e la maglietta del comitato di AIESEC Carleton (è il nomedella loro università) che mi hanno regalato.

L'anneddoto carino è che è sempre utile avere più di un passaporto! E fare la faccia di cane bastonato.... vi spiego! Al momento di partireda Toronto, quando mi sono avvicinata al check-in... non trovavo più il mio passaporto svizzero!!! DISPERAZIONE! (che non ho dato a vedere), ho pensato che l'avevo sicuramente lasciato da Lukas. Poi miè venuto in mente che nel borsellino dei soldi c'era sicuramente il passaporto italiano che mi ci aveva messo papà just in case.

Quindi consapevole dell'illegalità della cosa (mica ho un timbro che dice che sono entrata in Canada sul passaporto italiano) l'ho fatto vedere comunque alla hostess di terra... che me l'ha accettato senza nessun problema :D (sempre utile avere un passaporto in più... mi sembrava digiocare a carte e giocarmi il Jolly) (mentre se avessi avuto quelloperuviano, viste le circostanze sarebbe stato piuttosto un due dipicche) :D.

Comunque dopo mentre entravo nella parte interna dell'aeroporto, ho guardato meglio e in fondo al mio zaino c'era ilpassaporto Svizzero :D . Comunque nessuno mi ha più chiesto documenti.

Dopo il mio arrivo all'aeroporto, mi hanno portato a casa dove hovisto camera mia. Non è enorme e c'ha una finestrella piccola piccola... più adatta ad un bagno che ad una stanza... ma l'appartamento è carino ed è piazzato in modo centralissimo. Quindi vedrò se poi magari si troverà di meglio o meno...

La mia coinquilinafino adesso non l'ho vista tanto (all'epoca non sapevo che era una squilibrata con problemi di alchool...ora ho cambiato casa :) ...e coinquilina) . C'era pure lei all'aeroporto, ma poi se n'è andata perchè ha molto da studiare in questi giorni. L'unica cosa che ho visto è che si alimenta a base di surgelati e non so perchè ha dei pesci interi surgelati in frizer... (ecco dovevo capire che era squilibrata dai pesci nel frizer) dato che in casamancano addirittura le pentole! (non le pentole... ma una pentola..bè, in effetti ce n'è una, ma sta in frigo con dentro dei pezzi dipollo e dell'acqua sporca...bleach...).

Poi mi hanno portato in giro per Ottawa e a mangiare la sera un "poutine"... che in pratica sono patatine fritte con formaggio in mezzo (che fonde) e una specie di salsa marrone sopra (ero molto diplomatica all'epoca... il poutine proprio non mi piace...meglio ketchup).
Parlando di frizer, ieri descrivevo la sensazione termica qui ad Ottawa, almeno la mattina (mi hanno detto che erano -16 gradi). Esperimento da fare a casa: 1. Andate in cucina; 2. dirigetevi versoil frigorifero; 3. aprite il Frizer (mi raccomando il frizer e non il frigorifero... troppo caldo); 4. Mettete la testa dentro il frigorifero; 5. Restate così per un pò. Ecco, ora potete dire diessere stati ad Ottawa :D (Anche se mi hanno detto che il vero freddo è già passato e che quest'anno non ha fatto troppo freddo) (avevano ragione...cosa sono meno 17 gradi paragonati con meno 38???) .

Ora mi restano due minuti perchè devo vestirmi per andare a lavorare...Ma in breve: la giornata lavorativa è andata molto bene. I mieicolleghi-capi (sono 3 persone) sono molto simpatici e mi hanno accoltobene. L'edificio dove stiamo è centrale, ma sul piano dove stiamo stanno facendo dei lavori e siamo l'unico ufficio aperto su quelpiano (e siamo ancora l'unico ufficio, il resto del piano lo usiamo come discarica o parcheggio per le biciclette). La cosa buona è che ci sono posti per bere il caffè tuttoattorno all'edificio.Ieri dopo una mattinata di spiegazioni varie, un mio capo mi ha offerto unc affè da Tim Hurton/Horton (Tim Hortons)..boh... che sarebbe lo Starbucks (catena dicaffè americana) ma in versione canadese. Anche se la catena appartiene a Wendy's che è un'altra specie di Mac Donalds americano.Vabbè...

Poi a pranzo mi hanno portato a mangiare fuori... anche se hanno precisato che non si va a mangiare lì tutti i giorni ma solo inoccasioni speciali (non sia che mi abitui a che mi offrano il pranzo) hehe. Io ho preso un'insalata di formaggio di capra... ma in tutto ilpiatto c'era solo un pezzettino di formaggio di capra :S. Vabbè...comunque era buono :)

Il pomeriggio è passato abbastanza in fretta. Anche perchè un'altro capo dell'ufficio mi ha portata a vedere un cliente che parlavain un seminario del Organizzazione delle America dove parlavano sull'e-government nel continente Americano. La sera sono andata ad uno shopping centre (ce ne sono due in totale a Ottawa... con gli stessi neozi tra l'altro) a fare un giro... poi casa...poi insalata pomodoro e feta (dato che non c'erano pentole perfare nè pasta nè riso) e poi un po' di internet.. ma poco...perchè mi sono addormentata subito. Ecco tutto!Spero non essermi dilungata troppo :)Bacioni!
Chiara
PS: per coloro che aspettano la continuazione delle avventure aFrankfurt... prometto di rispondere presto! :)

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